La storia della Madonna di San Martino si perde nel tempo fino al lontano 1587.
Sul un muro di una casa che immetteva nei fondi di San Martino era dipinta in affresco una Maestà ovvero una piccola immagine votiva rappresentante la Madonna con il Bambino e San Giovanni Battista.
Tal Vincenzo del Mincio, dopo aver perduto a bocce a palla maglio, ebbe la sacrilega idea di colpirla alla tempia destra con il maglio che aveva in mano.
Ma miracolosamente sulla fronte della Madonna apparve quello che senza alcun dubbio è un grosso livido.
Per l'atto sconsiderato che aveva fatto il sacrilego Vincenzo fu immediatamente colpito da un ictus che lo rese infermo per il resto della sua vita.
Sul posto ovviamente un grande accorrere di pellegrini e fedeli, tanto che nel 1588 venne realizzata la piccola chiesa della Madonna di San Martino.
L'immagine della Madonna di San Martino fu trasferita in Cattedrale il 6 gennaio 1617 e ne fu decretata l'incoronazione il 6 novembre 1707.