Sulle origini arcaiche di Montepulciano poco si può dire.
Probabilmente il crinale era abitato anche in epoca etrusco / romana visto i ritrovamenti trovati (e visibili) lungo via San Donato all'altezza dell'immagine di San Francesco.
A favorire lo sviluppo di Montepulciano fu il suo trovarsi sul crinale della valle che congiungevana Chiusi / Chianciano con Arezzo / Cortona.
La tradizione vuole Montepulciano fondata da Re Porsenna ... ma questa forse è solo una leggenda.
Sempre la tradizione vuole Montepulciano evangelizzata nel IV secolo da San Donato vescovo di Arezzo.
La prima citazione ufficiale di Montepulciano è in una nota del 715 che la cita come "mons Politianus".
Nel periodo Medioevale Montepulciano fu libero comune.
Il XII e XIII secolo sono ricordati per le numerose guerre con la vicina Repubblica di Siena.
Seguendo la regola che il nemico del tuo nemico (potrebbe essere) tuo amico, fu in questo periodo che Montepulciano si avvicinò alla sfera di influenza di Firenze.
Per Montepulciano sostanzialmente fu finire dalla padella alla brace, ma non c'erano molte alternative.
A far traboccare il vaso fu la tirannia imposta dalla famiglia dei Del Pecora Signori di Valiano.
Nel 1390, dopo la cacciata dei Del Pecora, Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze diventandone il caposaldo a sud di Siena.
Il Rinascimento umanistico di Montepulciano ebbe inizio con Monsignore Bartolomeo Aragazzi arciprete della Cattedrale.
Monsignor Aragazzi prima di concludere i suoi giorni a Montepulciano fu segretario apostolico di Papa Martino V e di Angelo Poliziano.
Una curiosità il Monsignore si commisionò direttamente il suo monumento funebre, fatto in pregiato marmo di Carrara, al Michelozzo Michelozzi.
Il monumento è oggi diviso in sette frammenti di cui cinque sono murati dentro la Cattedrale, mentre due angeli sono al Victoria and Albert Museum di Londra.
Nel 1501 nasceva a Montepulciano Marcello Cervini che fu Papa per soli 28 giorni (+30 aprile 1555) con il nome di Marcello II.
Nel 1511 Montepulciano passa definitivamentre sotto Firenze.
A ricordo di ciò i Poliziani incisero sulla porta e sull'architrave della sala del consiglio l'iscrizione:
Recuperatio Libertatis, A.D. 1511 |
Con la caduta di Siena del 1555, Montepulciano perse molta della sua importanza strategica ed ebbe iniziò il periodo Rinascimentale architettonico di Montepulciano.
A Montepulciano si erano infatti trasferite molte famiglie con discrete capacità economiche.
Le migliori famiglie (Bellarmino, Benci, Cervini, Cini, Cocconi, Contucci, Nobili, Ricci, Tarugi,) potevano permettersi i migliori architetti del periodo (Antonio da Sangallo il Vecchio, Michelozzo Michelozzi, Jacopo Barozzi detto il Vignola, Ippolito Scalza) lavorono a Montepulciano realizzando i Palazzi che oggi ammiriamo:
- Palazzo Comunale su progetto del Michelozzo Michelozzi
- Palazzo Contucci progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio, ma completato da Baldassarre Peruzzi
- Palazzo Nobili Tarugi progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio
- Palazzo Capitano del Popolo
- Palazzo Ricci
- Palazzo Neri Orselli
- Palazzo Benincasa
- Palazzo Cervini progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio
- Palazzo Cagnoni Grugni su disegno di Jacopo Barozzi detto il Vignola
Oltre a Papa Marcello II ed al Monsignore Bartolomeo Aragazzi a Montepulciano sono nati ben 2 Santi, 9 Cardinali e numerosi Beati.
Santi
Sant'Agnese Segni (1268 - 1317)
Cardinale San Roberto Bellarmino (1542 - 1621)
Cardinali
Antonio Casini - (? - 1439)
Antonio Ciocchi del Monte - (1461 - 1533)
Giovanni Ricci - (1497 - 1674)
Francesco Maria Tarugi - (1526 - 1608)
Roberto Nobili - (1541 - 1559) - fatto Cardinale da Papa Paolo IV a "soli" 14 anni
San Roberto Bellarmino - Gesuita (1542 - 1621)
Bartolomeo Massei - (1663 - 1747)
Francesco Maria Casini - (? - 1719)
Paolo Massi - (1712 - 1785)